• 07/05/18 Save the date # , , , , , , , , ,

    FisicaMente | Eureka Roma 2018 | Dipartimento di Fisica Sapienza Roma

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    WORKSHOP con gli studenti dei licei
    10 maggio // 21 maggio // 28 maggio ore 14-18 AULA 3/4

    TALK aperto al pubblico
    La creativita’ della scienza e la scienza della creativita’: fisici e artisti a confronto

    17 maggio ore 15-18 AULA 4
    Luogo: Dipartimento e Museo di Fisica – Edificio ‘Fermi’
    Università La Sapienza Roma – Piazzale Aldo Moro, 6

    L’iniziativa è parte del programma di Eureka! Roma 2018 promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae

     

    FisicaMente – Dialoghi e Esperimenti fra Fisica e Arte è un progetto presentato da Wunderbar Cultural Projects in collaborazione con Dipartimento di Fisica e Museo di Fisica di Sapienza Università di Roma rivolto agli studenti dei licei e al pubblico. Al centro del progetto c’è il rapporto tra materia ed energia, investigato attraverso le più recenti scoperte della fisica subatomica e la visualizzazione creativa di artisti contemporanei.

    Il rapporto tra Roma e la fisica atomica affonda le sue radici negli inizi del ‘900 quando un gruppo di giovani scienziati guidati da Enrico Fermi e passati alla storia come i ragazzi di via Panisperna, chiarirono i meccanismi della fissione atomica. Le leggi razziali e la seconda guerra mondiale costrinsero quel gruppo a una diaspora cui sopravvisse Edoardo Amaldi che nel dopoguerra ricostruì la scuola della fisica romana alla Sapienza e contribuì a formare il CERN. FisicaMente ci riporta in quegli stessi spazi aprendo a gruppi di studenti le porte del Dipartimento e del Museo della Fisica della Sapienza – diretto da Giovanni Organtini Professore Associato di Fisica Sperimentale all’Università di Roma “Sapienza – per coinvolgerli in un confronto interattivo con artisti contemporanei che trovano le radici della propria ricerca nei principi della fisica e più in generale dalle scienze, e che spesso utilizzano le leggi scoperte da queste fonti di conoscenza per costruire installazioni, video, progetti partecipati. Il Museo di Fisica di Sapienza fa parte del Polo Museale del maggior ateneo romano e promuove la diffusione della conoscenza della fisica attraverso visite guidate ed eventi. Il Museo raccoglie una collezione di strumenti di grandissimo pregio costruiti dalla fine del 1700 fino ai giorni nostri ed è impegnato nella conservazione e nella valorizzazione di questo patrimonio.

    Il progetto prevede una serie di workshop, talk, e visite guidate che esploreranno il contributo dei fisici di Via Panisperna alla fisica contemporanea e metteranno a confronto approccio scientifico e artisti sul tema della natura della materia e dell’energia.

    A condurre i workshop tre artisti visivi della contemporanea: Josè Angelino, Elena Bellantoni, Leonardo Petrucci, i quali ognuno seguendo la propria ricerca instaurerà un dialogo tra i temi della fisica moderna quelli della propria ricerca artistica, coinvolgendo gli studenti in un iter sia teorico sia pratico e interattivo. Da una parte l’osservazione e lo studio scientifico dei fenomeni e dall’altra la forza creativa che può spiegare attraverso il suo linguaggio visuale e relazionale, questi stessi fenomeni.

    FisicaMente vuole raggiungere il duplice scopo di connettere il pubblico e gli studenti con un patrimonio culturale e scientifico romano di respiro internazionale, e stimolare le nuove generazioni e misurarsi con divulgazione scientifica e l’interdisciplinarietà dei linguaggi.

    Il primo appuntamento il 10 maggio sarà con Leonardo Petrucci artista diplomato all’accademia di Belle Arti di Roma, che ha al suo attivo numerose mostre e nazionali ed estere.

    ‘La mia ricerca artistica si concentra attorno a tematiche molto particolari che da sempre affascinano l’essere umano, date le proprietà mistiche e simboliche che possiedono concetti come la Geometria Sacra, l’Alchimia, la Cabala e l’Astrologia’. Petrucci nella sua pratica crea relazioni tra questi campi e tematiche più contemporanee e più scientifiche, come la Biologia, la Fisica Quantistica e l’Astronomia, ‘La tecnica che utilizzo maggiormente è una mediazione tra l’arte pittorica e quella digitale, fondendo così la tradizione classica toscana, dalla quale provengo, alla rielaborazione al computer’.

    Questo interesse nelle sue opere si materializza attraverso un’abile analisi dei volumi delle forme, la loro scomposizione e la creazione di nuove figure. Proprio questa dinamica sarò utilizzata nel corso del suo workshop Geometric Universe che porterà gli studenti a riflettere sulla vastità dell’universo, ponendoli in una posizione di responsabilità esistenziale per quanto riguarda la nostra vita sul pianeta Terra.

    Il 21 maggio interverrà Jose’ Angelino, artista visivo e fisico di formazione, il quale si focalizza sull’indefinita linea di confine tra la necessità di accadere e l’adattamento all’ambiente. Angelino è sperimentatore e attivatore di reazioni, a cui dà forma disegnando le strutture in vetro, binari percorsi da un’energia altrimenti invisibile e realizzando in ferro gli elementi di supporto delle sue opere, apparati che fungono da cornice allo scorrimento della materia. ‘La mia ricerca artistica è ispirata dall’osservazione delle dinamiche degli eventi naturali, del loro verificarsi e dello sviluppo” preferenziale “. Costruisco ambienti chiusi, dove applico il vuoto e dove si verifica una scarica elettrica. Modifico lo spazio all’interno di questo ambiente costruendo ostacoli e barriere. Queste nuove traiettorie stabiliscono uno strumento per indagare il confine sottile e indefinito tra spazio e luce “.

    Il 28 maggio l’artista visiva / performer e docente Elena Bellantoni condurrà gli studenti in un doppio percorso che si snoda tra le aule e il Museo di Fisica del Dipartimento.La forma del pensiero dello scienziato e quello dell’artista saranno al centro dell’indagine di Bellantoni, con particolare riferimento al processo creativo che accomuna entrambe le figure. ‘Credo che il processo creativo accomuni entrambe le figure e che al di là del contenuto di studio, l’artista agisca nel mondo come uno scienziato lavorando su associazioni e processi cognitivi che sviluppano poi in una ricerca’. Le connessioni tra linguaggio scientifico e il processo creative saranno indagati attraverso alcune delle sue opere video più recenti: ” Complex System” realizzato con Fondazione Mondo Digitale, The Fox and the Wolf e Tutorial Sirtaki. Nella seconda parte dell’intervento sarà effettuata una visita con il prof. Giovanni Organtini all’interno del Museo, di cui è direttore, illustrando alcuni strumenti peculiari che il museo fondato da Enrico Fermi raccoglie e proponendo ai ragazzi una riflessione sull’etica delle scoperte scientifiche utilizzate per fini bellici, partendo proprio dallo studio della scissione nucleare portata avanti da Fermi.

    Il 17 maggio FisicaMente apre le porte a tutti i romani con un dibattito sul diverso rapporto che scienziati e artisti hanno con il processo creativo. Fisici, coinvolti negli esperimenti del CERN, e artisti contemporanei ci sveleranno i segreti del loro processo creativo. Quale rapporto lega la la scoperta scientifica e l’ideazione artistica? Sono entrambe un disvelamento della realtà o piuttosto una creazione della realta’ stessa. FisicaMente ci guiderà alla radice di domande fondamentali che riguardano la struttura della realtà’, il suo rapporto con la coscienza e le diverse modalità con cui possiamo investigarla.

    Per info e prenotazioni workshop
    info@wunderbarproject.it

    www.eurekaroma.it

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  • 29/03/18 Save the date # , , , , , , , , , , , ,

    IL CORO| RedReading| dal 30 marzo, Teatro di Villa Torlonia, Roma

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    Wunderbar Cultural Projects incontra RedReading di Bartolini/Baronio

    IL CORO da un’idea di Elena Bellantoni 

    30 marzo // 18 aprile // 23 maggio // 14 giugno ore 20,00 – Teatro di Villa Torlonia, Via Lazzaro Spallanzani 1°, Roma

    IL CORO è una rassegna al femminile che nasce da un’idea dell’artista visiva Elena Bellantoni, con la collaborazione di Wunderbar Cultural Projects, all’interno del progetto RedReading prodotto dalla compagnia Bartolini/ Baronio e da 369gradi
    L’occasione è sorta da un invito della compagnia ad aprire il loro lavoro teatrale e di narrazione all’arte visiva, facendo incontrare i temi affrontati nel corso della terza stagione dei loro RedReading – che si terranno tra marzo e giugno presso il Teatro di Villa Torlonia di Roma – con lo sguardo e la voce di 4 artiste visive.
    Come nell’accezione antica del termine, il coro entra in relazione con l’azione rappresentata e tra i suoi personaggi dà una lettura dei fatti con ‘altri occhi’, innescando una riflessione ulteriore, contributo essenziale al pathos scenico. Così le artiste invitate a far parte del coro, si uniranno ai viaggi e le storie presentate, aprendo una breccia con la loro voce, ovvero col proprio linguaggio artistico e visivo e quando possibile con la loro presenza, dialogando attivamente con i performer e gli altri ospiti invitati sulla scena ibrida e orizzontale deli RedReading. Il Coro aprirà così una finestra ‘altra’ sulle storie scelte per ogni data, generando suggestioni immaginifiche e legandosi ai temi di grande urgenza attivati dall’incontro dei testi letterari con il teatro e con le occasioni di pensiero aperte dagli interventi ospitati. Furore di John Steinbeck, Amianto e 108 metri di Alberto Prunetti, Al centro di una città antichissima di Rosa Mordenti e Ho costruito una casa da giardiniere di Gilles Clément i libri da cui partire e offerti come dimensioni da aprire, espandere e animare ad un’artista ogni volta diversa. La terra, il lavoro, la malattia, la precarietà, le migrazioni, la memoria, la guerra, i percorsi delle donne, l’amore, la natura, la cura di sé e dell’altro, del Noi, del mondo come bene comune. Un ciclo di RedReading che intreccia narrazioni epiche, private e collettive, a partire da un grande classico che si apre a due scrittori contemporanei per intrecciare biografia e storia dell’Italia, per arrivare alla costruzione di una casa metafora e possibilità del nostro stare al mondo.

    Il primo appuntamento farà incontrare, venerdì 30 marzo, il RedReading#10 LUNGO LA LINEA DEL FURORE, dal libro “Furore” di J. Steinbeck (ed. Bompiani), con con l’opera video Maremoto (2017) di Elena Bellantoni.

    Maremoto è un lavoro di natura performativa girato sulle coste siciliane. Alle prime luci dell’alba una donna cerca di cavalcare le onde del mare in sella a una bicicletta, un tentativo impossibile di attraversare il mediterraneo utilizzando un mezzo improbabile e poco affidabile. Un lavoro circolare in cui l’elemento dell’acqua, del mare, dell’attraversare racconta la storia di Ibrhaima un ragazzo arrivato a Lampedusa dal Senegal; è la sua voce ad accompagnare il video in lingua Pulaar, il suo dialetto. I due personaggi sono vestiti uguali come se fossero un’unica persona, l’una ha bisogno dell’altra: nell’andare si trova il sé così come nel tornare, l’esperienza della migrazione appartiene ad entrambi. Il desiderio di quest’incontro avviene sul confine del mare, il viaggio diventa un tentativo di ricucire due sponde, due orizzonti, più culture.

    Cos’è RedReading?

    RedReading è un incontro tra il teatro e la potenza di un libro. Un incontro con la narrazione orale, con quelle storie che sono nate da una comunità, e che proprio attraverso il teatro, a quella comunità, ritornano. È uno spazio di prossimità, una traduzione sentimentale e intima dell’esperienza che ha significato per la compagnia la lettura di quel libro, i suoi contenuti, le forme e il linguaggio. RedReading è un progetto che ogni volta viene riformulato su un libro e un nuovo parterre di ospiti. È una costruzione drammaturgica e sonora intorno ad un testo (romanzo, saggio, libro fotografico…) che viene suonato, raccontato e fatto diventare un dialogo attraverso le incursioni degli ospiti che intervengono sugli argomenti che questo tratta e sulle suggestioni che crea. RedReading è un viaggio appassionato nella narrazione dei nostri anni fra racconti, libri, uomini e donne, eroi e ribelli. RedReading è un progetto ideato da Bartolini/Baronio.

    Tra gli ospiti invitati per il primo appuntamento di questa terza stagione: Daniele Caucci, Alessandro Portelli, Francesco Raparelli, Igiaba Scego, gli adolescenti del progetto teatrale Ritratti di un Territorio del Liceo Classico Anco Marzio e del Teatro del Lido di Ostia e i disegni nati all’interno del corso di pittura del Baobab Experience a cura di Laura

    Riccioli.

    Bartolini/Baronio è una formazione artistica romana nata nel 2009 dal sodalizio artistico tra Tamara Bartolini e Michele Baronio. Nelle creazioni artistiche c’è la ricerca di una forte esposizione personale, un approfondito lavoro sulle biografie individuali e collettive, che intreccia specificatamente la poetica musicale, in un dialogo – concerto tra parola e musica, tra artisti e territori. È un teatro “manifesto di prossimità” che vuole creare esercizi di vicinanza tra chi lo fa e chi lo riceve, ricerca di umanità, ritratto della fragilità e della solitudine del mondo contemporaneo, ma anche della sua potenzialità di sovversione. La ricerca drammaturgica e didattica è infatti dichiaratamente e variamente declinata come ricerca di relazione e contatto, di creazione di luogo -corporeo, privato e collettivo- ovvero, in ultimo, ricerca d’identità e come essa possa farsi, in un linguaggio teatrale, sentimentale, finanche pratica politica.

     

    Elena Bellantoni artista visiva, dopo essersi laureata in Arte Contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, studia a Parigi e Londra, dove nel 2007 ottiene un MA in Visual Art al WCA University of Arts London. Nel 2007 costituisce a Londra Platform Translation Group, nel 2008 apre 91mQ art project space a Berlino e nel 2015 è co-fondatrice di Wunderbar Cultural Projects. La sua ricerca si incentra sui concetti di identità ed alterità attraverso dinamiche relazionali che utilizzano il linguaggio ed il corpo come strumenti di interazione. Nel 2014 viene acquisita dalla Collezione Farnesina; nel 2016 partecipa alla Soma Residency a Città del Messico; nel 2017 è selezionata per la residenza The Subtle Urgencies, Fondazione Pistoletto, Biella/Tirana; vince il Premio Speciale Ars Nova 100,  Premio Arte Laguna, Pechino. Nel 2014 è artista in residenza a Careof DOCVA di Milano e nel 2009 vince il Movin’up del GAI. Nel 2016 viene selezionata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per il workshop The Institute of Things to Come; finalist al Talent Prize nel 2014; nel 2012 vince il bando NGBK – Neu Gesllschaft für Bildende Kunst. Nel 2018 viene selezionata tra i progetti Collaterals di Manifesta 12. Tra le personali: nel 2017 I give you my word, I give you my world, Fondazione Pietro Rossini, Brisosco (Milano) DreamEscape alla Galleria Richter Fine Art di Roma; nel 2016 Hala Yella Galleria Viamoroni di Bergamo; 2015 performance Parole Passeggere per progetto Inchiostro con il MAXXI; nel 2015 Lucciole allo Spazio Alviani di Pescara; 2014 Passo a Due a Careof DOCVA di Milano e Dunque siamo.. Fondazione Filiberto Menna al Museo Archelogico di Salerno. Tra le collettive, 2016: Beyond Borders. Transnational Italy a British School at Rome; The Picutre Club, American Academy in Rome, Al-Tiba9 Algiers Bardo National Museum, Algeria; 2015: “Capolavori dalla Collezione Farnesina. Uno sguardo sull’arte italiana dagli anni Cinquanta ad oggi”, Museo di Arte Contemporanea di Zagabria, Croazia.

     

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  • 08/11/17 Best practices , Save the date # , , , , , , ,

    “Creature” il Festival della creatività romana dal 15 novembre

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    Una festa delle arti e della creatività per valorizzare i distretti culturali di Roma: è “Creature”, il festival della creatività romana, organizzato da Open City Roma e parte del programma di Contemporaneamente Roma 2017 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae.
    Dal 15 novembre al 6 dicembre, nei distretti del Mandrione, Pigneto e Marconi lo spazio urbano verrà contaminato da arte, design, fotografia, architettura, performance ed esplorazioni urbane. I protagonisti saranno, in primo luogo, i creativi che abitano e lavorano negli spazi recuperati e restituiti alla città.
    Nei tre distretti selezionati, infatti, saranno realizzate tre diverse opere originali che interpreteranno il genius loci. Ogni opera sarà site-specific, quindi realizzata all’interno del distretto creativo, e restituirà un nuovo punto di vista sulla città, sulla sua percezione, sulla sua fruizione, con uno sguardo al futuro di questi spazi. In questo modo, ogni distretto avrà, attraverso la realizzazione dell’opera, avrà l’occasione di attingere alle potenzialità del proprio network e sperimentare forme innovative e crossdisciplinari di produzione creativa.

    Come in un percorso a tappe, si comincerà il 15 novembre con il workshop “Trasmettiamoci” curato da Wunderbar Cultural Projects, per proseguire il 18 novembre alle ore 15,00 con l’esplorazione urbana del quartiere Marconi e, sempre il 18 novembre alle 19,00 l’evento “Portuense201 Open Studio” e la presentazione, presso Label201 (via Portuense 201), dell’installazione “Sedimento (Archeologia dell’effimero)” di Stefano Canto a cura di Elena Giulia Abbiatici in collaborazione con la galleria Matèria.
    Il 26 novembre alle ore 11,00 sarà la volta dell’esplorazione urbana e dell’evento al Mandrione District (via del Mandrione 105), che racconterà il felice connubio tra le attività artigianali tradizionali e le realtà creative legate alle nuove tecnologie che hanno trovato spazio all’interno di capannoni ex industriali affacciati sulla ferrovia e l’acquedotto Felice.
    Il 1° dicembre si terrà alle ore 18 il talk “La creatività rigenera” nella sede IED di via Alcamo e il 2 dicembre, sempre al Pigneto, dalle ore 12 nella storica piazza Copernico e nello spazio SonoFrankie, prenderà vita l’installazione “Naviganti” di Davide Dormino.
    Serata finale in programma il 6 dicembre alle ore 19 alla Fondazione Exclusiva (via G. da Castel Bolognese 81) nei bellissimi spazi del distretto creativo nato dal recupero dei capannoni di un’ex fonderia. Durante l’evento verrà proclamato il vincitore del Premio “Creature 2017” e presentati i distretti creativi e le opere del Festival.
    Il Festival “Creature”, organizzato da Open City Roma, è realizzato in partnership con Label201SonoFrankieMammanannapappacacca,DVI99Fondazione ExclusivaIED – Istituto Europeo di DesignGoethe-Institut RomAccademia Italiana – Art, Fashion & DesignParioli Fotografia

    Programma completo su www.creaturefestival.it

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  • 02/08/17 Calls / Grants # , , , , , , , ,

    LE MERAVIGLIE DEL POSSIBILE | Open call LMDP

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    Tra novembre e dicembre prossimi, nello spazio di nuova concezione OSC – OPEN SCENA CONCEPT a Cagliari, si terrà la quarta edizione del Festival Internazionale di Teatro Arte e Nuove Tecnologie Le Meraviglie del Possibile//Scene Open Source.

    Il Festival, unico nel panorama nazionale, sostiene lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi linguaggi teatrali e artistici attraverso le nuove tecnologie, con la programmazione di spettacoli, performance, installazioni, workshop, conferenze. Kyber Teatro, spin-off de L’Aquilone di Viviana, ideatore e organizzatore del Festival, promuove l’incontro internazionale tra artisti, scienziati e ricercatori tecnologici e la contaminazione tra le arti, offrendo a tutti gli artisti italiani e stranieri interessati la possibilità di partecipare inviando il proprio progetto entro il 21 Settembre 2017.

    Destinatari: Singoli artisti, compagnie di massimo 3 partecipanti per ogni progetto. Progetti ammessi Spettacoli teatrali e Performance. Processo di selezione (scadenza 21 Settembre 2017): Il tema è il rapporto fra le arti, le scienze, la tecnologia e la loro interazione.
    Le compagnie o i singoli interessati a partecipare al Festival devono inviare il seguente materiale: • CV artisti/compagnia; • Dossier di presentazione in formato PDF; • Scheda tecnica; • Una selezione di max 5 fotografie; • Link al materiale audio e video che deve essere reso disponibile su Vimeo o Youtube. L’esito della valutazione sarà comunicato ai soli selezionati entro il 1 Ottobre 2017.

    INFO

    http://www.kyberteatro.it/
    info@kyberteatro.it

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  • 27/07/16 Save the date # , , , ,

    EREMI Arte – Percorsi tra Arte Natura Spiritualità

    Eremi-ArteL’Accademia di Belle Arti di L’Aquila presenta EREMI Arte – Percorsi tra Arte Natura Spiritualità

    Inaugurazione: sabato 30 luglio 2016 ore 18.00
    Valorizzazione degli eremi abruzzesi attraverso l’arte contemporanea

    EREMI ARTE – Percorsi tra Arte Natura Spiritualità, è un ambizioso e articolato progetto a cura di Maurizio Coccia, Enzo De Leonibus, Silvano Manganaro nato all’interno dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Fortemente voluto dalla direzione dell’Istituto, è stato sviluppato da un gruppo di docenti, in collaborazione con gli enti locali, i Comuni, i Parchi, le Riserve Naturali e le associazioni del territorio interessato. EREMI Arte, che sarà inaugurato il prossimo 30 luglio e chiuderà il 2 ottobre, con un’idea fondante: mettere in relazione gli antichi eremi d’Abruzzo con la cultura di oggi. “Quell’eredità – spirituale, storica, identitaria – concretizzata in edifici di prestigio o in semplici grotte – spiega il Direttore ABAQ Marco Brandizzi – è valorizzata dal confronto con le più avanzate espressioni dell’arte contempora-nea. Con questo progetto l’Accademia da il via ad un percorso che avrà un suo proseguimento anche oltre le date fissate e pensiamo di portarlo avanti per tutto l’anno di studi, così da mantenere alta l’attenzione e il confronto su alcuni temi legati alla spiritualità e al pensiero filosofico. L’obiettivo del progetto – nella ricorrenza del Giubileo Straordinario della Misericordia e della Perdonanza Celestiniana – è far comprendere l’importanza della conservazione e della valorizzazione degli eremi e come questi ultimi siano, ancora oggi, parte integrante della cultura delle popolazioni locali nonché patrimonio culturale e spirituale a livello globale”.
    Oltre venti artisti di varia provenienza sono stati invitati a interpretare il “contesto eremo”. Quindi la natura, gli spazi costruiti, la rete di relazioni, le tradizioni, insomma tutti quegli aspetti che determinano l’unicità di quei luoghi remoti ed evocativi. Non sono opere convenzionali, manufatti prodotti in atelier e poi trasportati in loco. Agli artisti è stato richiesto di calarsi nell’atmosfera degli eremi e realizzare appositamente un’opera ispi-rata a questa esperienza. Sono, quindi, lavori a carattere temporaneo, ma in alcuni casi anche pensati per rimanere sul posto.
    Ma non solo. EREMI è anche l’occasione per dimostrare a una platea internazionale, il ruolo cardine che l’Accademia aquilana ricopre come piattaforma di produzione, scambio e diffusione di stimoli culturali. Parte essenziale del progetto, sarà un simposio internazionale dove filosofi, teologi, artisti e intellettuali saranno chiamati a dare il proprio contributo sul tema cardine dell’intero progetto: la rilettura degli eremi abruzzesi nella contemporaneità. Gli atti del simposio saranno poi oggetto di una successiva pubblicazione.

    Elenco artisti con gli Eremi dove espongono

    BALSORANO – Grotta Sant’Angelo Pierluigi Calignano
    CAMPO DI GIOVE – Madonna di Coccia Emanuela Barbi
    CAPORCIANO – San Michele di Bominaco Enzo Umbaca
    CARAMANICO TERME – S. Onofrio all’Orfento Federico Fusi
    CARAMANICO TERME – S. Giovanni all’Orfento Calixto Ramirez Correa
    LAMA DEI PELIGNI – Grotta Sant’Angelo Romano Bertuzzi
    MORINO – Madonna del Cauto Elena Mazzi
    PALENA- Madonna dell’Altare Rossano Polidoro e Marco Marzuoli
    PALOMBARO – Grotta San’Angelo Aurelien Mauplot
    PESCOCOSTANZO – San Michele Marco Bernardi
    PRETORO – Madonna della Mazza Maria Chiara Calvani
    PRETORO – Grotta dell’Eremita Maria Chiara Calvani
    RAIANO – Eremo San Venanzio Federico Cavallini
    RAPINO – Grotta del colle Chiara Camoni e Luca Bertolo
    ROCCAMORICE – S. Spirito a Majella Aldo Grazzi
    ROCCAMORICE – S. Bartolomeo in Legio Zaelia Bishop
    SERRAMONACESCA – S. Liberatore a Maiella (abbazia) Alterazioni Video
    SERRAMONACESCA – Complesso rupestre Alterazioni Video
    SERRAMONACESCA – S. Onofrio Elena Bellantoni
    SULMONA – S. Onofrio al Morrone Giuseppe Stampone
    SULMONA – Sant’Angelo in Vetuli Franco Menicagli
    VILLA LAGO – Grotta di San Domenico Matteo Fato

    Date: 30 luglio – 2 ottobre 2016
    Ingresso: gratuito (ad esclusione del complesso di S. Spirito a Maiella)
    Orari: variabili (in base alla disponibilità dei singoli eremi)

    https://www.facebook.com/EremiArte

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  • 13/07/16 Save the date # , , ,

    Festival di Santarcangelo 2016

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    Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza
    08 – 17 luglio 2016

    Il Festival di Santarcangelo costruisce una comunità temporanea di artisti, cittadini e spettatori che si ritrova attorno alle arti performative contemporanee. È un festival di creazione: commissiona e coproduce progetti artistici; opera in relazione con istituzioni culturali e organizzazioni artistiche italiane e internazionali; porta avanti una riflessione sul rapporto tra arte e città, tra arte e dimensione pubblica, sia nell’approccio agli spazi fisici sia nelle traiettorie di ricerca tematiche e artistiche.

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  • 12/02/16 Calls / Grants # , , , , , ,

    Bandi Cariplo 2016 si parte!

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    La Fondazione Cariplo ha lanciato i nuovi bandi per il 2016: al centro i temi ambiente, cultura, ricerca scientifica e servizi alla persona. La Fondazione concede contributi a fondo perduto alle organizzazioni del Terzo Settore per la realizzazione di progetti di utilità sociale da realizzare in Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.

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