• 29/03/18 Save the date # , , , , , , , , , , , ,

    IL CORO| RedReading| dal 30 marzo, Teatro di Villa Torlonia, Roma

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    Wunderbar Cultural Projects incontra RedReading di Bartolini/Baronio

    IL CORO da un’idea di Elena Bellantoni 

    30 marzo // 18 aprile // 23 maggio // 14 giugno ore 20,00 – Teatro di Villa Torlonia, Via Lazzaro Spallanzani 1°, Roma

    IL CORO è una rassegna al femminile che nasce da un’idea dell’artista visiva Elena Bellantoni, con la collaborazione di Wunderbar Cultural Projects, all’interno del progetto RedReading prodotto dalla compagnia Bartolini/ Baronio e da 369gradi
    L’occasione è sorta da un invito della compagnia ad aprire il loro lavoro teatrale e di narrazione all’arte visiva, facendo incontrare i temi affrontati nel corso della terza stagione dei loro RedReading – che si terranno tra marzo e giugno presso il Teatro di Villa Torlonia di Roma – con lo sguardo e la voce di 4 artiste visive.
    Come nell’accezione antica del termine, il coro entra in relazione con l’azione rappresentata e tra i suoi personaggi dà una lettura dei fatti con ‘altri occhi’, innescando una riflessione ulteriore, contributo essenziale al pathos scenico. Così le artiste invitate a far parte del coro, si uniranno ai viaggi e le storie presentate, aprendo una breccia con la loro voce, ovvero col proprio linguaggio artistico e visivo e quando possibile con la loro presenza, dialogando attivamente con i performer e gli altri ospiti invitati sulla scena ibrida e orizzontale deli RedReading. Il Coro aprirà così una finestra ‘altra’ sulle storie scelte per ogni data, generando suggestioni immaginifiche e legandosi ai temi di grande urgenza attivati dall’incontro dei testi letterari con il teatro e con le occasioni di pensiero aperte dagli interventi ospitati. Furore di John Steinbeck, Amianto e 108 metri di Alberto Prunetti, Al centro di una città antichissima di Rosa Mordenti e Ho costruito una casa da giardiniere di Gilles Clément i libri da cui partire e offerti come dimensioni da aprire, espandere e animare ad un’artista ogni volta diversa. La terra, il lavoro, la malattia, la precarietà, le migrazioni, la memoria, la guerra, i percorsi delle donne, l’amore, la natura, la cura di sé e dell’altro, del Noi, del mondo come bene comune. Un ciclo di RedReading che intreccia narrazioni epiche, private e collettive, a partire da un grande classico che si apre a due scrittori contemporanei per intrecciare biografia e storia dell’Italia, per arrivare alla costruzione di una casa metafora e possibilità del nostro stare al mondo.

    Il primo appuntamento farà incontrare, venerdì 30 marzo, il RedReading#10 LUNGO LA LINEA DEL FURORE, dal libro “Furore” di J. Steinbeck (ed. Bompiani), con con l’opera video Maremoto (2017) di Elena Bellantoni.

    Maremoto è un lavoro di natura performativa girato sulle coste siciliane. Alle prime luci dell’alba una donna cerca di cavalcare le onde del mare in sella a una bicicletta, un tentativo impossibile di attraversare il mediterraneo utilizzando un mezzo improbabile e poco affidabile. Un lavoro circolare in cui l’elemento dell’acqua, del mare, dell’attraversare racconta la storia di Ibrhaima un ragazzo arrivato a Lampedusa dal Senegal; è la sua voce ad accompagnare il video in lingua Pulaar, il suo dialetto. I due personaggi sono vestiti uguali come se fossero un’unica persona, l’una ha bisogno dell’altra: nell’andare si trova il sé così come nel tornare, l’esperienza della migrazione appartiene ad entrambi. Il desiderio di quest’incontro avviene sul confine del mare, il viaggio diventa un tentativo di ricucire due sponde, due orizzonti, più culture.

    Cos’è RedReading?

    RedReading è un incontro tra il teatro e la potenza di un libro. Un incontro con la narrazione orale, con quelle storie che sono nate da una comunità, e che proprio attraverso il teatro, a quella comunità, ritornano. È uno spazio di prossimità, una traduzione sentimentale e intima dell’esperienza che ha significato per la compagnia la lettura di quel libro, i suoi contenuti, le forme e il linguaggio. RedReading è un progetto che ogni volta viene riformulato su un libro e un nuovo parterre di ospiti. È una costruzione drammaturgica e sonora intorno ad un testo (romanzo, saggio, libro fotografico…) che viene suonato, raccontato e fatto diventare un dialogo attraverso le incursioni degli ospiti che intervengono sugli argomenti che questo tratta e sulle suggestioni che crea. RedReading è un viaggio appassionato nella narrazione dei nostri anni fra racconti, libri, uomini e donne, eroi e ribelli. RedReading è un progetto ideato da Bartolini/Baronio.

    Tra gli ospiti invitati per il primo appuntamento di questa terza stagione: Daniele Caucci, Alessandro Portelli, Francesco Raparelli, Igiaba Scego, gli adolescenti del progetto teatrale Ritratti di un Territorio del Liceo Classico Anco Marzio e del Teatro del Lido di Ostia e i disegni nati all’interno del corso di pittura del Baobab Experience a cura di Laura

    Riccioli.

    Bartolini/Baronio è una formazione artistica romana nata nel 2009 dal sodalizio artistico tra Tamara Bartolini e Michele Baronio. Nelle creazioni artistiche c’è la ricerca di una forte esposizione personale, un approfondito lavoro sulle biografie individuali e collettive, che intreccia specificatamente la poetica musicale, in un dialogo – concerto tra parola e musica, tra artisti e territori. È un teatro “manifesto di prossimità” che vuole creare esercizi di vicinanza tra chi lo fa e chi lo riceve, ricerca di umanità, ritratto della fragilità e della solitudine del mondo contemporaneo, ma anche della sua potenzialità di sovversione. La ricerca drammaturgica e didattica è infatti dichiaratamente e variamente declinata come ricerca di relazione e contatto, di creazione di luogo -corporeo, privato e collettivo- ovvero, in ultimo, ricerca d’identità e come essa possa farsi, in un linguaggio teatrale, sentimentale, finanche pratica politica.

     

    Elena Bellantoni artista visiva, dopo essersi laureata in Arte Contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, studia a Parigi e Londra, dove nel 2007 ottiene un MA in Visual Art al WCA University of Arts London. Nel 2007 costituisce a Londra Platform Translation Group, nel 2008 apre 91mQ art project space a Berlino e nel 2015 è co-fondatrice di Wunderbar Cultural Projects. La sua ricerca si incentra sui concetti di identità ed alterità attraverso dinamiche relazionali che utilizzano il linguaggio ed il corpo come strumenti di interazione. Nel 2014 viene acquisita dalla Collezione Farnesina; nel 2016 partecipa alla Soma Residency a Città del Messico; nel 2017 è selezionata per la residenza The Subtle Urgencies, Fondazione Pistoletto, Biella/Tirana; vince il Premio Speciale Ars Nova 100,  Premio Arte Laguna, Pechino. Nel 2014 è artista in residenza a Careof DOCVA di Milano e nel 2009 vince il Movin’up del GAI. Nel 2016 viene selezionata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per il workshop The Institute of Things to Come; finalist al Talent Prize nel 2014; nel 2012 vince il bando NGBK – Neu Gesllschaft für Bildende Kunst. Nel 2018 viene selezionata tra i progetti Collaterals di Manifesta 12. Tra le personali: nel 2017 I give you my word, I give you my world, Fondazione Pietro Rossini, Brisosco (Milano) DreamEscape alla Galleria Richter Fine Art di Roma; nel 2016 Hala Yella Galleria Viamoroni di Bergamo; 2015 performance Parole Passeggere per progetto Inchiostro con il MAXXI; nel 2015 Lucciole allo Spazio Alviani di Pescara; 2014 Passo a Due a Careof DOCVA di Milano e Dunque siamo.. Fondazione Filiberto Menna al Museo Archelogico di Salerno. Tra le collettive, 2016: Beyond Borders. Transnational Italy a British School at Rome; The Picutre Club, American Academy in Rome, Al-Tiba9 Algiers Bardo National Museum, Algeria; 2015: “Capolavori dalla Collezione Farnesina. Uno sguardo sull’arte italiana dagli anni Cinquanta ad oggi”, Museo di Arte Contemporanea di Zagabria, Croazia.

     

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  • 08/11/17 Best practices , Save the date # , , , , , , ,

    “Creature” il Festival della creatività romana dal 15 novembre

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    Una festa delle arti e della creatività per valorizzare i distretti culturali di Roma: è “Creature”, il festival della creatività romana, organizzato da Open City Roma e parte del programma di Contemporaneamente Roma 2017 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae.
    Dal 15 novembre al 6 dicembre, nei distretti del Mandrione, Pigneto e Marconi lo spazio urbano verrà contaminato da arte, design, fotografia, architettura, performance ed esplorazioni urbane. I protagonisti saranno, in primo luogo, i creativi che abitano e lavorano negli spazi recuperati e restituiti alla città.
    Nei tre distretti selezionati, infatti, saranno realizzate tre diverse opere originali che interpreteranno il genius loci. Ogni opera sarà site-specific, quindi realizzata all’interno del distretto creativo, e restituirà un nuovo punto di vista sulla città, sulla sua percezione, sulla sua fruizione, con uno sguardo al futuro di questi spazi. In questo modo, ogni distretto avrà, attraverso la realizzazione dell’opera, avrà l’occasione di attingere alle potenzialità del proprio network e sperimentare forme innovative e crossdisciplinari di produzione creativa.

    Come in un percorso a tappe, si comincerà il 15 novembre con il workshop “Trasmettiamoci” curato da Wunderbar Cultural Projects, per proseguire il 18 novembre alle ore 15,00 con l’esplorazione urbana del quartiere Marconi e, sempre il 18 novembre alle 19,00 l’evento “Portuense201 Open Studio” e la presentazione, presso Label201 (via Portuense 201), dell’installazione “Sedimento (Archeologia dell’effimero)” di Stefano Canto a cura di Elena Giulia Abbiatici in collaborazione con la galleria Matèria.
    Il 26 novembre alle ore 11,00 sarà la volta dell’esplorazione urbana e dell’evento al Mandrione District (via del Mandrione 105), che racconterà il felice connubio tra le attività artigianali tradizionali e le realtà creative legate alle nuove tecnologie che hanno trovato spazio all’interno di capannoni ex industriali affacciati sulla ferrovia e l’acquedotto Felice.
    Il 1° dicembre si terrà alle ore 18 il talk “La creatività rigenera” nella sede IED di via Alcamo e il 2 dicembre, sempre al Pigneto, dalle ore 12 nella storica piazza Copernico e nello spazio SonoFrankie, prenderà vita l’installazione “Naviganti” di Davide Dormino.
    Serata finale in programma il 6 dicembre alle ore 19 alla Fondazione Exclusiva (via G. da Castel Bolognese 81) nei bellissimi spazi del distretto creativo nato dal recupero dei capannoni di un’ex fonderia. Durante l’evento verrà proclamato il vincitore del Premio “Creature 2017” e presentati i distretti creativi e le opere del Festival.
    Il Festival “Creature”, organizzato da Open City Roma, è realizzato in partnership con Label201SonoFrankieMammanannapappacacca,DVI99Fondazione ExclusivaIED – Istituto Europeo di DesignGoethe-Institut RomAccademia Italiana – Art, Fashion & DesignParioli Fotografia

    Programma completo su www.creaturefestival.it

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  • 02/08/17 Calls / Grants # , , , , , , , ,

    LE MERAVIGLIE DEL POSSIBILE | Open call LMDP

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    Tra novembre e dicembre prossimi, nello spazio di nuova concezione OSC – OPEN SCENA CONCEPT a Cagliari, si terrà la quarta edizione del Festival Internazionale di Teatro Arte e Nuove Tecnologie Le Meraviglie del Possibile//Scene Open Source.

    Il Festival, unico nel panorama nazionale, sostiene lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi linguaggi teatrali e artistici attraverso le nuove tecnologie, con la programmazione di spettacoli, performance, installazioni, workshop, conferenze. Kyber Teatro, spin-off de L’Aquilone di Viviana, ideatore e organizzatore del Festival, promuove l’incontro internazionale tra artisti, scienziati e ricercatori tecnologici e la contaminazione tra le arti, offrendo a tutti gli artisti italiani e stranieri interessati la possibilità di partecipare inviando il proprio progetto entro il 21 Settembre 2017.

    Destinatari: Singoli artisti, compagnie di massimo 3 partecipanti per ogni progetto. Progetti ammessi Spettacoli teatrali e Performance. Processo di selezione (scadenza 21 Settembre 2017): Il tema è il rapporto fra le arti, le scienze, la tecnologia e la loro interazione.
    Le compagnie o i singoli interessati a partecipare al Festival devono inviare il seguente materiale: • CV artisti/compagnia; • Dossier di presentazione in formato PDF; • Scheda tecnica; • Una selezione di max 5 fotografie; • Link al materiale audio e video che deve essere reso disponibile su Vimeo o Youtube. L’esito della valutazione sarà comunicato ai soli selezionati entro il 1 Ottobre 2017.

    INFO

    http://www.kyberteatro.it/
    info@kyberteatro.it

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  • 25/10/16 Save the date # , , , , , , ,

    WUNDERBAR + PENINSULA al Festival NEST | 4 – 6 novembre | Q35 -Torino

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    Wunderbar Cultural Projects (Roma) e Peninsula (Berlino) insieme con un progetto selezionato per la prima edizione di Nest – Festival sui centri di produzione artistica indipendente, parte del più ampio progetto NESXT, network internazionale rivolto al panorama artistico no profit, tra associazioni, artist run space e collettivi. Il Festival, che si terrà dal 4 al 6 novembre presso Q35, ex spazio industriale a Torino, definisce una prima mappatura sulla dimensione della produzione indipendente italiana, esplorando nuove e sperimentali pratiche relative agli aspetti della ricerca, della produzione, dell’esposizione, dell’associazionismo e della relazione con il pubblico, con un ricco programma di live performance, concerti, talk, visual, dj-set, video e workshop.

    Il progetto presentato da Wunderbar e Peninsula si articolerà in due sezioni. Una sezione installativa affidata al collettivo artistico Molino & Lucidi, che presenterà 别人正在讚賞您; someone is speaking well of you; qualcuno sta parlando bene di te; quelqu’un est en train de bien parler de toi; jemand spricht gutes über dich proponendo una riflessione sulla perdita d’identità nel passaggio da un contesto all’altro e sui cliché e l’attribuzione di senso nella società globalizzata. Una ricognizione sulle modalità di diffusione della parola e sullo smarrimento cognitivo provocato dalla passiva fruizione dei messaggi, frutto anche di semplificazioni linguistiche dovute a traduzioni sommarie che non rispettano i significati originali. La performance, che sarà attivata nelle giornate del Festival, ha come protagonista il ‘biscotto della fortuna’, prodotto industriale metafora di una società omologata in cui si perdono passivamente le differenze linguistiche e culturali tra Oriente e Occidente.

    L’altra sezione sarà dedicata a talk e workshop con il progetto La lingua dell’Altro un dialogo attivo tra arti visive, reti sociali e territorio, a cura di Wunderbar Edu e Peninsula in collaborazione con Daniela Allocca (docente di Traduzione specialistica LM II presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale) e Francesco Tarantino – Cooperativa Orso.

    Un talk e una serie di workshop interattivi e relazionali si legheranno al lavoro di Molino & Lucidi con un focus sul concetto di traduzione linguistica e culturale e sul tema dell’identità_diversità in relazione ai migranti e alle nuove forme di integrazione e cittadinanza. I workshop curati da Aracne Device (Daniela Allocca ed Elena Bellantoni, artista visiva) inviteranno le persone ad intervenire in un gioco di ruolo per far emergere le dinamiche sociali e psicologiche della relazione con l’altro e a realizzare un proprio workbook sulla traduzione. Le attività saranno attivate con la collaborazione di tre operatori della cooperativa Orso (Francesco Tarantino, Emiliano Trucco e Fatuma Ceesay) con la partecipazione di alcuni richiedenti asilo e rifugiati inseriti nei progetti di accoglienza gestiti da Orso, che proporranno ai partecipanti di interpretare il significato di parole nelle loro lingue madri attraverso diversi tipi di rappresentazione.

    PROGRAMMA

    VENERDÌ 4 Novembre

     ore 19.00 Opening Nest

    Sezione installativa – Attivazione performance Molino & Lucidi

    SABATO 5 Novembre

    ore 18.00 – 1.00

    Sezione installativa – Attivazione performance Molino & Lucidi

     ore 17.00

    Talk La lingua dell’Altro, a cura di Wunderbar Edu e Peninsula. Partecipano: Daniela Allocca, Francesco Tarantino – Cooperativa Orso, Elena Bellantoni (artista visiva, presidente Wunderbar), Ilaria Biotti (artista visiva), Stefania Migliorati (artista visiva), Simona Molino e Matteo Lucidi (artisti visivi).

    Moderano: Manuela Contino (project manager, vice-presidente Wunderbar) ed Eleonora Farina (critica d’arte e curatrice, vice-presidente Peninsula)

     ore 18.00

    Le lingue Altre e la traduzione

    Workshop esperienziale aperto al pubblico, a cura di Aracne Device in collaborazione con Cooperativa Orso

     DOMENICA 6 Novembre

    ore 12.00 – 20.00

    Sezione installativa – Attivazione performance Molino & Lucidi

    ore 14.30 – 16.00

    Io al posto tuo, tu al posto mio

    Un lavoro di arte partecipativa aperto al pubblico, a cura di Aracne Device in collaborazione con Cooperativa Orso

    Per info e partecipazioni ai workshop scrivici a: info@wunderbarproject.it

    NEST – Q35 Via Quittengo, 35, Torino www.nesxt.org

     

     

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  • 12/02/16 Calls / Grants # , , , , , ,

    Bandi Cariplo 2016 si parte!

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    La Fondazione Cariplo ha lanciato i nuovi bandi per il 2016: al centro i temi ambiente, cultura, ricerca scientifica e servizi alla persona. La Fondazione concede contributi a fondo perduto alle organizzazioni del Terzo Settore per la realizzazione di progetti di utilità sociale da realizzare in Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.

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  • 27/01/16 Calls / Grants , Senza categoria # , , , , ,

    ORA! Bando promosso dalla Compagnia di San Paolo

     

    ORA!

    Ancora pochi giorni per partecipare al bando “ORA! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”, promosso dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del proprio impegno per l’innovazione culturale:

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WUNDERBAR + PENINSULA al Festival NEST

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